Vaccinazioni per i viaggiatori

Utilissimo aver ricevuto, secondo le varie indicazioni per età, vaccinazioni raccomandate dal Piano Nazionale di Prevenzione vaccinale italiano. A seconda, poi, della meta del viaggio, saranno raccomandati altri vaccini specifici.

Quando si organizza un viaggio è importante conoscere ogni mezzo a disposizione per preservare la propria salute. Le vaccinazioni sono un efficace metodo preventivo di molte malattie che si possono contrarre durante i viaggi. Per goderne a pieno è bene innanzitutto essere in regola con le vaccinazioni previste dal Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale italiano. Utilissimo, quindi, aver ricevuto, secondo le varie indicazioni per età, vaccinazioni anti-difterite, anti-tetano, anti-pertosse, anti-polio, anti-epatite B, anti-Haemophilus influenzae di tipo B, anti-pneumococco, anti-meningococchi, anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia, anti-varicella, anti-influenza, anti-rotavirus, anti-HPV, anti-zoster, anti-influenza.

A seconda, poi, della meta del viaggio, saranno raccomandati vaccini o profilassi specifici contro determinate malattie: colera, epatite A, febbre tifoide, rabbia, encefalite da zecche, encefalite giapponese, febbre gialla, meningite meningococcica, poliomielite, malaria.

Solo il certificato vaccinale anti-febbre gialla è obbligatorio per alcuni viaggi internazionali. Per la malaria, per ogni Paese situato in zone endemiche è raccomandata una chemioprofilassi specifica, in base alle specie e al livello di farmacoresistenza dei parassiti presenti.

Malgrado la loro efficacia, i vaccini raramente conferiscono una protezione del 100%, per cui il viaggiatore vaccinato non deve ritenere azzerato il rischio di contrarre la malattia per la quale viene vaccinato. Devono pertanto essere seguite scrupolosamente tutte le misure preventive addizionali contro le infezioni, indipendentemente dal fatto che siano stati somministrati vaccini o altri farmaci per prevenirle.

Le informazioni dettagliate sulle vaccinazioni obbligatorie o consigliate per visitare le diverse zone del mondo e sulle più opportune misure di prevenzione vengono fornite dagli ambulatori per viaggiatori internazionali, disponibili sia in strutture private o presso le ASL/ASP/ATS, e si possono trovare sui siti istituzionali, tra cui quello del Ministero della Salute e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Per verificare per tempo se per il proprio viaggio sono disponibili e indicate vaccinazioni o profilassi particolari, è’ bene rivolgersi ad un ambulatorio di Medicina per i Viaggiatori almeno 3-4 settimane prima della partenza. Un utile strumento per avere idea delle vaccinazioni necessarie in base al luogo in cui ci si sta recando è anche rappresentato dal portale gestito dalla Società Italiana di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni (SIMVIM): https://www.simvim.org/#il-mio-viaggio.

Di seguito alcuni cenni sulle principali malattie prevenibili con vaccinazione che possono interessare il viaggiatore.

Febbre gialla

La febbre gialla è una malattia molto grave, spesso mortale, causata da un virus trasmesso tramite una zanzara che punge generalmente durante le ore diurne. La malattia è presente in tutta l'Africa equatoriale e nell'America del Sud, dove la trasmissione può avvenire fino a 2.500 metri di altitudine. Può manifestarsi con forme lievi simil-influenzali, fino a quadri gravi di epatite e febbre emorragica. Non esiste una terapia specifica. Il vaccino è molto efficace. Va eseguito almeno 10 giorni prima della partenza e conferisce un'immunità di lunga durata (oltre 10 anni). Il vaccino contro la febbre gialla è somministrato esclusivamente presso centri autorizzati dal Ministero della Salute.

Regioni endemiche: i Paesi che richiedono l'obbligo ai viaggiatori, di età superiore a 1 anno, in ingresso, sono Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Congo, Repubblica Democratica del Congo, Costa d'Avorio, Gabon, Ghana, Guinea Bissau, Guyana Francese, Liberia, Mali, Niger, Repubblica Centroafricana, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Sierra Leone, Togo. L'elenco aggiornato è disponibile sul sito del Ministero della Salute. Per tutti gli altri Paesi delle aree tropicali dell'Africa, del Centro e del Sud America, dove la malattia è presente, la vaccinazione è comunque fortemente raccomandata. 

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Poliomielite

È un'infezione virale acuta che interessa il tratto gastrointestinale e occasionalmente il sistema nervoso centrale; si contrae tramite l'ingestione di acqua o cibi contaminati. La vaccinazione è consigliata ai viaggiatori che si recano in paesi endemici o nei quali sono in corso focolai di malattia. Ai viaggiatori non vaccinati nell'infanzia, vaccinati in modo incompleto, o di cui si ignora lo stato vaccinale, sarà somministrato un ciclo completo; a coloro che hanno già eseguito un ciclo primario, sarà somministrata una dose di richiamo.

Regioni endemiche: la poliomielite da poliovirus di tipo 1 rimane endemica in Afghanistan e Pakistan. La poliomielite da poliovirus di tipo 2 e 3 è stata dichiarata eradicata dall’OMS.

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Febbre tifoide

È una grave infezione, causata dal batterio Salmonella typhi, che si manifesta con febbre elevata, cefalea, malessere generale, rallentamento delle pulsazioni, tosse secca e disturbi generali (costipazione o più raramente diarrea). Si contrae principalmente mediante ingestione di acqua o cibi contaminati, ma è possibile anche la trasmissione da persona a persona in ambito familiare. È presente nelle zone tropicali con scarsa igiene alimentare e idrica. Si previene innanzitutto attuando scrupolosamente le norme di igiene alimentare e personali.

Regioni endemiche: Paesi dell’Africa settentrionale, il Perù e l’Asia meridionale; ma la maggior parte dei Paesi Tropicali presenta un elevato rischio per questa malattia.

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Difterite-Tetano

Costituiscono ancora oggi un importante problema sanitario in molte zone del mondo. La difterite è una malattia batterica acuta, che si trasmette attraverso la via aerea, per contatto con un ammalato o un portatore sano del batterio; è molto grave e può portare anche a morte. Il tetano è una malattia acuta, dovuta a una tossina prodotta dal bacillo del tetano, che si sviluppa a livello di ferite o escoriazioni, anche lievi, contaminate. È caratterizzato da dolorosi spasmi muscolari. Indipendentemente dalla destinazione e dal periodo di permanenza, i viaggiatori devono essere adeguatamente protetti nei confronti di queste malattie (ciclo base ed eventuali richiami).

Regioni endemiche: rischio presente in forma latente in quasi tutti i Paesi del mondo.

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Epatite A

Si tratta della più comune forma di epatite, trasmessa da un virus attraverso l'ingestione di acqua o cibi contaminati o per contatto diretto da persona a persona, come si verifica tra i familiari di soggetti ammalati o partner sessuali. È caratterizzata da febbre, malessere, nausea e, dopo pochi giorni, ittero (colorazione gialla della cute). La malattia può avere una durata di 1-2 settimane o presentare un decorso clinico più severo, con forme recidivanti per alcuni mesi ed epatite fulminate. La gravità del quadro clinico aumenta con l'età del paziente. Per coloro che si recano in zone a rischio, oltre alle scrupolose norme igieniche e personali, è raccomandata quindi la vaccinazione.

Regioni endemiche: Africa, Asia, Paesi del Bacino del Mediterraneo, Medio Oriente, Centro e Sud America.

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Epatite B

L'epatite B è una malattia virale, a esordio in genere insidioso, caratterizzata da mancanza d'appetito, nausea e vomito, vaghi disturbi addominali. Successivamente compare, nella maggior parte dei casi, ittero. Può sia avere un decorso acuto, da asintomatico a molto grave, che un decorso cronico con rischio di cirrosi epatica e tumori maligni del fegato. Si contrae per via parenterale, principalmente tramite rapporti sessuali con persone infette, o inoculazione di sangue e liquidi corporei infetti, anche tramite atti o oggetti contaminanti quali trasfusioni, aghi, siringhe, tatuaggi. La trasmissione parenterale può anche essere inapparente, con penetrazione del virus proveniente da materiali biologici infetti attraverso lesioni della cute o le mucose.

Regioni endemiche: la maggior parte dei paesi dell’Asia e dell’Africa.

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Meningite meningococcica

È una malattia batterica acuta, il cui esordio improvviso è caratterizzato da febbre, intensa cefalea, nausea, vomito, rigidità nucale. Il batterio è presente nel nasofaringe di soggetti ammalati o portatori ed è trasmesso da persona a persona per contatto diretto o per via aerea tramite le goccioline di saliva. La vaccinazione è indicata per i viaggiatori che si recano in Paesi dove sono segnalate epidemie o per chi, in Paesi dove la malattia è endemica, vive a stretto contatto con la popolazione locale. Sono attualmente disponibili in Italia un vaccino singolo contro il meningococco C, ed un vaccino quadrivalente contro i meningococchi sierogruppi A, C, W, Y.

Regioni endemiche: cicliche epidemie si verificano in tutto il mondo. Un certificato di eseguita vaccinazione è richiesto dall'Arabia Saudita ai pellegrini che si recano alla Mecca.

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Morbillo, Parotite, Rosolia

Sono malattie virali acute che si trasmettono per via aerea tramite le goccioline di saliva o per contatto diretto con le secrezioni nasali o faringee di persone infette. La vaccinazione è particolarmente raccomandata nei bambini non ancora vaccinati e nei giovani-adulti suscettibili che si recano all'estero. È disponibile il vaccino combinato morbillo-parotite-rosolia, che può essere effettuato anche nei soggetti che abbiano già avuto una o più malattie naturali o che siano già stati vaccinati verso una di queste malattie.

Regioni endemiche: cicliche epidemie si verificano in tutto il mondo.

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Rabbia

È una malattia virale acuta febbrile, con manifestazioni a carico del sistema nervoso centrale con esito fatale. È trasmessa da animali infetti tramite morsi, graffi, o anche leccature. Il virus si trova nella loro saliva. La vaccinazione deve essere sempre eseguita il più presto possibile in caso di morso di animale sospetto.

È indicata preventivamente per:

  • coloro che effettuano soggiorni di lunga durata in zone in cui il vaccino non è immediatamente disponibile in caso di morso di animale sospetto;

  • coloro che lavorano in Paesi dove la rabbia è diffusa e possono essere esposti al rischio per la loro attività;

  • chi si reca in Paesi dove la rabbia è endemica, in condizioni particolari che possono favorire il contatto con animali infetti (trekking, gite a piedi, esplorazione di grotte, ecc...).

Il vaccino antirabbico prevede la somministrazione di più dosi, per cui è opportuno iniziare la vaccinazione almeno un mese prima della partenza. In caso di morsicatura la vaccinazione preventiva non dispensa comunque dalla necessità di seguire un trattamento post-esposizione, ma riduce il numero di iniezioni necessarie ed evita la somministrazione di immunoglobuline.

Regioni endemiche: particolarmente diffusa nei Paesi della fascia tropicale e subtropicale; è presente in tutto il mondo con l’eccezione di Regno Unito, Paesi scandinavi, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Malta, alcune isole dei Caraibi.

Per ulteriori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Colera

E' una malattia batterica acuta, caratterizzata da diarrea profusa, che si trasmette attraverso l'ingestione di cibo o acqua contaminati. Può anche essere fatale se non correttamente trattata. Il rischio di infezione è basso per i turisti, mentre può essere elevato per gli operatori di gruppi umanitari operanti in aree colpite da disastri e in campi profughi. È attualmente disponibile un vaccino orale.

Regioni endemiche: larghe aree dell’Africa sub-sahariana, Yemen, alcuni Paesi dell’Asia centrale, meridionale, e sud-orientale.

Per maggiori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Encefalite giapponese

È una malattia virale, presente in quasi tutti gli stati asiatici, trasmessa con la puntura di zanzare infette. Queste specie pungono nelle ore serali, durante la notte, fino all'alba. La maggior parte dei casi avviene da maggio a settembre. Il rischio è generalmente basso per i viaggiatori se il soggiorno è breve e si svolge in centri urbani. È più elevato, invece, per coloro che si recano per lunghi periodi in aree rurali e agricole in paesi endemici (specie durante la stagione dei monsoni) e per coloro che si recano, anche per soggiorni brevi, in aree rurali, rimanendo all'aperto nelle ore serali e notturne senza adeguata protezione. Per la prevenzione della malattia è molto importante attuare le misure di protezione contro le punture di zanzare. È disponibile inoltre un vaccino inattivato che viene somministrato per via intramuscolare.

Regioni endemiche: quasi tutti gli stati asiatici.

Per maggiori informazioni sul vaccino, clicca qui.


Encefalite da zecche (Tbe)

È un malattia virale, trasmessa dal morso di zecche infette, che colpisce il sistema nervoso centrale. La prevenzione della malattia si attua principalmente attraverso le misure comportamentali atte ad evitare le punture di zecca e, ai soggetti esposti al rischio di morso di zecche in aree endemiche per Tbe, è consigliata la vaccinazione.

Regioni endemiche: focolai endemici sono presenti in molti Paesi dell’Europa centro-orientale e settentrionale, Italia compresa, soprattutto nella parte nord-orientale. La malattia è inoltre diffusa in tutta la fascia temperata che va dalla Francia alla Mongolia. I Paesi più colpiti sono Austria, Croazia, Bielorussia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Lituania, Polonia, Russia, Slovacchia, Ucraina. La malattia non è presente nelle Americhe e in Africa.

Per maggiori informazioni sul vaccino, clicca qui.


COVID-19

E’ una malattia virale provocata dal virus SARS-Cov-2. Colpisce soprattutto l’apparato respiratorio ma può anche avere complicanze su altri organi e sistemiche. Può essere del tutto asintomatica o avere un decorso grave con necessità di terapie intensive e morte. Si trasmette soprattutto per via aerea tramite goccioline di saliva emesse da persone contaminate, oppure per auto-contaminazione toccando bocca, naso, e occhi con mani o oggetti contaminati. Esistono norme preventive comportamentali quali la distanza fisica da altre persone, l’utilizzo di mascherine a coprire naso e bocca, l’igiene delle mani e degli ambienti. Tuttavia, sono a disposizione diversi vaccini che offrono buona protezione dalla patologia.

Regioni endemiche: il rischio è attualmente presente in tutti i Paesi del mondo.

Per maggiori informazioni sul vaccino, clicca qui.

Fonti / Bibliografia
  1. Viaggi internazionali e salute. 2011. WHO 2011, versione italiana a cura della SIMT.
  2. Atlante della salute in viaggio. Come viaggiare sicuri verso ogni destinazione. Alberto Tomasi. SIMVIM, Edra; 2017.
  3. Viaggiare in Salute. Informazioni e consigli per i viaggiatori internazionali. Regione del Veneto – Azienda ULSS 20, Verona. 10^ ristampa, 2017;
  4. Portale della Società Italiana di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni (SIMVIM);
  5. Vaccinazioni per viaggiatori internazionali. Epicentro - ISS;
  6. Vaccinazioni per i Viaggiatori. Ministero della Salute.
Condividi questa pagina: